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MOMENXSIN 12 COMPRESSE

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Momenxsin è un farmaco per il trattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta con cefalea e/o febbre

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Descrizione

CONFEZIONI

Momenxsin 200 mg/30 mg 12 compresse rivestite con film

A COSA SERVE

Momenxsin è un farmaco a base del principio attivo Ibuprofene + Pseudoefedrina, appartenente alla categoria degli Antipiretici, Analgesici FANS e nello specifico Simpaticomimetici. E’ commercializzato in Italia dall’azienda Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco A.C.R.A.F S.p.A. – Sede Legale.

Momenxsin può essere prescritto con Ricetta OTC – medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.

Momenxsin serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come febbre, raffreddore, sinusite.

INDICAZIONI

Trattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e/o febbre.
Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.

POSOLOGIA

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni
1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario.
In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).
Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).
Per uso a breve termine.
In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo.
Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima necessaria per ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4).
Popolazione pediatrica
Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3).

MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Per uso orale.
Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.

CONTROINDICAZIONI

Ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
Pazienti di età inferiore a 15 anni;
Donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo …

AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

L’uso concomitante di Momenxsin e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi (COX)-2, dovrebbe essere evitato.
Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile …

INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI E ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Associazione della pseudoefedrina con:
Possibile reazione
IMAO non selettivi (iproniazide)
Ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa …

Prima di prendere “Momenxsin” insieme ad altri farmaci come “Acido Acetilsalicilico + Acido Ascorbico Coop”, “Acido Acetilsalicilico + Vitamina C Angelini”, “Acido Acetilsalicilico Angelini”, “Acido Acetilsalicilico DOC Generici”, “Acido Acetilsalicilico EG”, “Acido Acetilsalicilico LFM”, “Acido Acetilsalicilico Sandoz”, “Acido Acetilsalicilico Teva Italia”, “Acido Acetilsalicilivo e Vitamina C Zentiva”, “Aggrenox”, “Algopirina”, “Alkaeffer”, “Antireumina”, “Ascriptin”, “Aspiglicina”, “Aspirina C”, “Aspirina dolore e infiammazione”, “Aspirina efferv. + Vitamina C”, “Aspirina Rapida”, “Aspirina”, “Aspirinetta”, “Aspro 500”, “Aspro C 500”, “Cardioaspirin”, “Cardioral”, “Carin”, “Cormeto”, “Coumadin”, “Duoplavin”, “Exedrinil”, “Frobeflu”, “Istantal”, “Margyl”, “Neo-Nevral”, “Neocibalgina”, “Neonisidina C”, “Neonisidina”, “Parmodalin”, “Sintrom”, “Trinomia”, “Vivin C”, “Vivin”, etc.., chiedi al tuo al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute …

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Posso prendere Momenxsin durante la gravidanza e l’allattamento?
Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’impiego di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insufficienti. Ibuprofene L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrionale/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre– e post–impianto e della letalità embrionale/fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al primo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il bambino, alla fine della gravidanza: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale è: controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato soltanto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre. Allattamento La necessità di prendere dei provvedimenti durante l’allattamento deriva dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato è escreta nel latte materno. Tenendo in considerazione i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’assunzione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento. Fertilità Vi sono evidenze del fatto che gli inibitori della ciclo–ossigenasi/della sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. L’effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento.

EFFETTI SULLA CAPACITÀ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI

Momenxsin altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. I pazienti che manifestano capogiri, allucinazioni, cefalee insolite e disturbi della vista o dell’udito dovrebbero evitare …

EFFETTI INDESIDERATI

Le reazioni avverse correlate all’ibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In …

SOVRADOSAGGIO

Gli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non sono chiaramente correlati alla dose assunta a …

PROPRIETÀ FARMACODINAMICHE

Categoria farmacoterapeutica: preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; altri preparati per le malattie da raffreddamento.
Codice ATC: R05X
La pseudoefedrina cloridrato è un simpaticomimetico che, se somministrato …

ELENCO DEGLI ECCIPIENTI

Nucleo della compressa
Cellulosa microcristallina
Calcio idrogeno fosfato anidro
Croscarmellosa sodica
Amido di mais
Silice colloidale anidra
Magnesio stearato
Rivestimento della compressa
Ipromellosa
Macrogol 400
Talco
Titanio diossido (E171)