CONGIUNTIVITE: QUALE COLLIRIO SCELGO?

CONGIUNTIVITE: QUALE COLLIRIO SCELGO?

 Come si dice, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo e…a quanti di voi non è capitata una bella congiuntivite indesiderata, magari prima di una festa, di un appuntamento di lavoro o di un incontro romantico?

Già, la sfiga ci ha visto benissimo quel giorno, ma voi no!

Vi siete svegliati con l’occhio gonfio, arrossato, purulento ( ovvero “appiccicato”, come spesso me lo descrivete) e con una sensazione di bruciore e/ o prurito.

Dal farmacista…

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A quel punto avete deciso di non avere tempo per recarvi dal dottore e vi siete fiondati in farmacia, chiedendo cortesemente, insistendo o addirittura pretendendo ( dipende dal vostro umore in quella giornata) un COLLIRIO.

E quando il farmacista, con aria perplessa, vi ha chiesto: “Mi scusi, che tipo di collirio?”, magari avete risposto scocciati: “Massì, il collirio per la congiuntivite”.

Potrei andare avanti a descrivere come il farmacista abbia insistito sulla necessità di una visita dal medico e di come voi:

  1. siate usciti dalla farmacia senza acquistare nulla e più nervosi di prima
  2. abbiate insistito per acquistare un prodotto vendibile senza ricetta medica, ma senza alcuna utilità per il vostro problema

Perché il farmacista ha fatto tante storie e non vi ha dato IL COLLIRIO PER LA CONGIUNTIVITE?

Questo articolo vi aiuterà a trovare una risposta a una delle domande più frequenti che vi sarete posti in caso abbiate mai sofferto ( e ne avete sofferto, lo so già) della (maledettissima) congiuntivite.

Innanzitutto, devo sfatare un mito e vi deluderò dicendovi che…

Il COLLIRIO PER LA CONGIUNTIVITE non esiste!!!!!

Tanti tipi di congiuntivite

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Non esiste un collirio unico che possiate utilizzare se soffrite di congiuntivite e sapete perchè?

Perché esistono 3 tipi di congiuntivite e moltissimi sottotipi, ma non farò la difficile e mi limiterò ai 3 principali:

  1. Congiuntivite infettiva: la causa è un virus o un batterio e va diagnosticata da uno specialista, che possa quindi decidere che tipo di farmaco prescrivervi ( un antibiotico, un cortisonico ecc). E’ fondamentale, in questo caso, farsi visitare tempestivamente per evitare che il problema peggiori o che utilizziate prodotti inadatti a curare il problema. Mettiamo ad esempio che la vostra congiuntivite sia virale e che decidiate di applicare nell’occhio un collirio antibiotico ( che magari avete già a casa); sappiate che l’antibiotico non fa NULLA contro i virus ma è efficace solo nei confronti dei batteri. Conclusione? L’infezione peggiora e avete utilizzato un prodotto errato che non vi ha per nulla aiutati.
  2. Congiuntivite allergica: si manifesta generalmente in primavera/ estate e può essere accompagnata da altri sintomi ( come rinite, asma ecc.) o presentarsi da sola. In questo caso la cura è rappresentata da un collirio antistaminico o  addirittura da un antistaminico in compresse ( a seconda dell’intensità del problema)
  3. Congiuntivite irritativa: la causa non è un’infezione, né un’allergia, ma il contatto con un agente irritante, che può aver sensibilizzato gli occhi ( piscina, aria condizionata che provoca secchezza, raggi UV o fumo) che aggredisce la congiuntiva e la irrita. Solitamente, se il disturbo è lieve, bastano colliri umettanti/ lubrificanti ( es. Systane o Hyabak); se invece l’irritazione è intensa, potrebbe essere necessario utilizzare un collirio antinfiammatorio.

Acquistare colliri in farmacia

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Ora che avete capito qualcosa in più sulla fastidiosa congiuntivite, vi aiuterò a chiarirvi le idee sui prodotti che potrete acquistare direttamente in farmacia e su quelli che invece richiederanno una ricetta del medico.

  1. Congiuntivite infettiva: come ho anticipato richiede diagnosi medica e servono solitamente colliri antibiotici o cortisonici ( entrambi necessitano di ricetta bianca compilata dal medico ripetibile 10 volte in sei mesi). Se non riuscite a recarvi immediatamente dal medico ( ma fatelo comunque entro massimo due giorni per evitare che peggiori), potete “tamponare” con l’acquisto di un collirio lubrificante, che riduca la secchezza dell’occhio e i sintomi fastidiosi
  2. Congiuntivite allergica: se siete certi che si tratti di una congiuntivite allergica ( di solito senza pus), potete acquistare direttamente un collirio antistaminico in farmacia; i colliri antistaminici infatti generalmente non richiedono ricetta medica. Se invece la vostra allergia è piuttosto intensa e avete bisogno di associare un trattamento in compresse, la maggior parte degli antistaminici in compresse richiede ricetta medica ripetibile 10 volte in sei mesi, ma esistono comunque antistaminici acquistabili senza ricetta medica, quindi in caso di allergia ve la cavate senza dottore!
  3. Congiuntivite irritativa: generalmente si risolve spontaneamente, ma se l’irritazione è importante, l’acquisto di colliri lubrificanti è possibile senza ricetta medica ( solitamente sono classificati come dispositivi medici).

Il mio consiglio

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Evitate di utilizzare un collirio vasocostrittore ( es. Iridina, Imidazyl) in caso di congiuntivite, perché agisce sul sintomo ( l’arrossamento) e non sulla causa del rossore, dunque NON è curativo.

Va bene invece per occhi stanchi o se avete passato tante ore a fissare un monitor.

Diversamente, invece, la versione antistaminica degli stessi colliri ( Iridina antistaminico e Imidazyl antistaminico) contiene, oltre al vosocostrittore, anche l’antistaminico, quindi è curativo nei confronti della congiuntivite allergica.

Fonti:

Foto originale di copertina:  rookiemag.com

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Dr.ssa Federica Castoldi

Dopo aver ottenuto il diploma di maturità classica all’Istituto Salesiano di Milano, ho deciso di seguire le orme di famiglia iscrivendomi alla Facoltà di Farmacia presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale di Novara. Così, nell’ottobre del 2010 mi sono laureata con una discussione sull’impiego dell’interferone Alfa nella cura del melanoma cutaneo. Poco dopo ho sostenuto l’esame di stato, iscrivendomi all’ Albo dei Farmacisti dell’Ordine di Milano.

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